L'Associazione organizza VISITE GUIDATE al fine della valorizzazione del territorio, alla scoperta delle ricchezze artistiche, storiche, artigianali, accademiche e industriali della città di ROMA e provincia. In particolare le nostre attività sono spesso programmate in luoghi normalmente poco conosciuti, o non accessibili al pubblico, che necessitano di permessi speciali.

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo al momento della prenotazione, da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa è da intendersi sempre inclusa.

I soci, oltre ad usufruire dei nostri servizi, potranno partecipare agli eventi gratuiti con cadenza mensile (eccetto eventuale ticket di ingresso). L'elenco delle nostre visite è visionabile qui di seguito..VI ASPETTIAMO!

Tuscola organizza anche attività private su richiesta per gruppi privati (minimo 7 persone), Istituti, Associazioni, Circoli, Enti, Agenzie anche con guide in lingua straniera. Info scrivendo a visite@tuscola.it

 

Prossimi appuntamenti

PARTECIPA in SICUREZZA: Le nostre visite guidate rispettano tutte le norme per il contenimento del virus. E' pertanto obbligatorio indossare la mascherina durante il percorso e mantenere una distanza di almeno 1 m l'uno dall'altro. Al momento dei pagamenti e della consegna degli auricolari si rende necessario indossare i guanti. Tutti i tour sono organizzati in zone all'aperto, ampie, e con numero limitato di partecipanti.

Il costo delle visite è il seguente:

- durata 2h = 7 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

- durata 2h e 30 min (progetto itinerari naturalistici) = 10 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

CLICCA SULLE IMMAGINI PER TUTTE LE INFO!

Il calendario di settembre è in aggiornamento..!

Continueremo, fino a nuove disposizioni, SOLO tour in ESTERNA

Domenica 2 Agosto 2020 - 18.30

Architettura del quartiere Pigneto

Il Pigneto corrisponde al quartiere dei ferrovieri, con villini bifamiliari in stile liberty a uno o due piani e circondati da giardinetti privati. Ma è anche un quartiere ricco di storia come ci testimoniamo in un percorso cronologico lunghissimo: elefanti in epoca preistorica, popoli antichi, imperatori romani che si sono affrettati a costruire gli acquedotti, barbari che li hanno sabotati, e poi papi, latifondisti, monaci, imprenditori, ferrovieri, partigiani, immigrati italiani prima, stranieri oggi. Il quartiere si configura come un triangolo i cui vertici possono essere identificati nella Porta Maggiore (fra la Prenestina e la Casilina), largo Preneste (fra la Prenestina e via di Acqua Bullicante) e la piazza della Marranella (fra Acqua Bullicante e la Casilina). L’idea è di riconoscere l’eterogeneità architettonica e urbana per estrapolarne gli esempi di città-giardino ed edilizia intensiva; riconoscendo lo stile umbertino che poco a poco lasciò il posto al barocchetto romano ed al liberty.

Il nostro percorso tratterà i temi dell’urbanistica, della storia, del recupero architettonico delle opere esistenti, l’analisi della strade del ‘900, fino ad arrivare ai progetti contemporanei, alternando l’architettura al cinema ed alla cultura del nuovo tessuto sociale che il Pigneto sta accogliendo negli ultimi anni.

Chiara Pattaro

architetto

Domenica 30 Agosto 2020 - 18.00

Parco degli Acquedotti e di Tor Fiscale

Il Parco degli Acquedotti e il contiguo Parco di Tor Fiscale, con una superficie di circa 240 ettari, costituiscono il margine orientale del Parco Regionale dell’Appia Antica, vero e proprio corridoio verde che si estende dai Colli Albani fino al centro di Roma. L’area prende il nome dagli imponenti resti di 6 degli 11 acquedotti che rifornivano l’antica Roma e dalla medievale Tor Fiscale, che con i suoi 30 metri d’altezza domina la zona. La presenza di queste strutture ha permesso di proteggere dall’urbanizzazione e dal degrado una vasta area di campagna romana, un paesaggio eterogeneo di grande valore naturalistico.  Secoli di attività agricole e pastorali infatti, più volte riprese e abbandonate, hanno portato alla formazione di un gran numero di ambienti seminaturali: casali agricoli, orti, frutteti, alberature stradali, pascoli, ruderi, canali di irrigazione e ristagni d’acqua. Una passeggiata in quest’area costituisce quindi l’occasione per osservare da vicino erbe e fiori di campo, arbusti aromatici della macchia mediterranea e piante tipiche delle aree umide. 

Gerardo Petrosino

ecobiologo

Domenica 6 Settembre 2020 - 18.00

I ponti di Roma

La visita guidata si snoderà lungo il Tevere, alla scoperta degli antichi ponti romani giunti fino a noi intatti o nelle ricostruzioni che si sono succedute nel tempo. Partiremo quindi da Ponte Elio, oggi conosciuto come Ponte Sant’Angelo, che permetteva di accedere al Mausoleo di Adriano, oggi Castel Sant’Angelo. A poca distanza, subito dopo Ponte Vittorio Emanuele II, è possibile vedere ancora oggi, nei periodi in cui il livello del fiume è molto basso, i piloni del Ponte Neroniano, che permetteva di raggiungere il Circo di Caligola e Nerone. Continuando a seguire la corrente, arriveremo a Ponte Sisto, che sostituì il Ponte di Agrippa, per poi proseguire fino al celebre Ponte Fabricio, unico ponte romano le cui arcate sono giunte quasi intatte fino a noi. Camminando sull’antico ponte, attraverseremo l’Isola Tiberina e scenderemo lungo le sue sponde per ammirare, dal livello del Tevere, il Ponte Cestio, la cui sola arcata centrale è antica. Dalla sponda dell’Isola Tiberina ammireremo infine anche il Ponte Emilio oggi noto come Ponte Rotto.

Cristina Cecchini

archeologa

Venerdì 18 Settembre 2020 - 18.00

Tour dell'Acqua Virgo

La passeggiata ripercorrerà il tratto urbano dell’Acquedotto Vergine, ovvero gli ultimi 2 km circa dello specus che all’interno della città poggiava su arcate di travertino. Per quasi tutta la sua lunghezza, infatti, l’acquedotto è sotterraneo e ciò ne ha permesso la conservazione e l’utilizzo sino a oggi: inaugurata da Agrippa nel 19 a.C., l’Aqua Virgo venne costruita per alimentare le prime terme imperiali, volute dallo stesso Agrippa tra il Pantheon e Largo Argentina, mentre oggi l’acquedotto alimenta la Fontana di Trevi e la Fontana dei Quattro Fiumi. La visita guidata partirà quindi da Vicolo del Bottino, dove si trovava il bacino di decantazione dell’acquedotto chiamato piscina limaria. Attraverseremo quindi Piazza di Spagna per soffermarci presso la Barcaccia, un tempo alimentata anch’essa dall’Aqua Virgo, prima di proseguire per Via Due Macelli. Entreremo quindi nell’attuale Rinascente per ammirare un tratto dell’acquedotto arricchito da ricostruzioni multimediali, prima di proseguire in Via del Nazareno, dove è possibile vedere un ulteriore tratto oggi sotto il piano stradale. Da qui l’acquedotto piega per dirigersi verso la Fontana di Trevi. Oltrepassata Via del Corso l’acquedotto giungeva in Campo Marzio percorrendo l’attuale Via del Caravita, Piazza Sant’Ignazio e Via del Seminario, passando di fronte all’Iseo Campense prima di terminare, a metà della via, con un castellum aquae.

Cristina Cecchini

archeologa

Sabato 8 Agosto 2020 - 18.30

Street Art San Basilio

Il tour si snoderà tra le vie di San Basilio, quartiere nato tra gli anni trenta e quaranta e sviluppatosi durante la seconda guerra mondiale. Oggi è diventato cornice del progetto artistico The globe San Ba: un progetto nato nel 2014 e ideato dall'associazione Walls per la riqualificazione del quartiere attraverso la realizzazione di opere di Street art e l’attuazione di laboratori di alfabetizzazione all’arte contemporanea. Un modo di dare un’altra faccia al quartiere non solo in termini estetici ma anche in termini di inclusione sociale attraverso il fervore artistico e la creatività degli street artist.

Partendo da via Arcevia, la passeggiata avrà inizio con i coloratissimi murales del romano Hitnes per proseguire verso via Fabriano che ospita i monumentali lavori dell’illustratore italiano Agostino Iacurci e degli street artist spagnoli Liqen e Pelucas. Ci dirigeremo verso “The Globe”, altro lavoro di Iacurci emblema della sua attitudine naif e della sua peculiare sintesi visiva. Il tour terminerà con il murales del noto urban artist Blu raffigurante San Basilio, teologo delle prime comunità cristiane e padre del monachesimo orientale. 

Serena Cipollini

storica dell'arte

Sabato 5 Settembre 2020 - 9.30

Villa Adriana

La villa imperiale sorge su un pianoro tufaceo alle pendici dei monti Tiburtini, delimitato da due corsi d’acqua. L’estensione complessiva è ancora sconosciuta anche se doveva essere maggiore dei 120 ettari sui quali attualmente si estende. L’imperatore Adriano aveva scelto questo posto proprio perché aveva a disposizione un ampio territorio verde, ricco di acque, ben collegato e a poca distanza da Roma, da cui si potevano estrarre i materiali utili alla costruzione quali tufo, calcare da calce, pozzolana e marmo.

L’intero complesso viene suddiviso in due fasi costruttive: la prima dal 118 al 125 d.C. e che dovrebbe aver visto la realizzazione della maggior parte degli edifici e la seconda dal 133 al 138 d.C. L’area visitabile copre solo 40 ettari ma comprende tra gli edifici più scenici al mondo, tra questi basta citare il teatro marittimo, ossia il rifugio dell’imperatore quando amava stare in completo relax e dotato di tutti i comfort tra cui un piccolo impianto termale, nonché lo scenico Canopo terminante con il Serapeo, a ricordo del canale che collegava Alessandria all’omonima città sul delta del Nilo, famosa per le feste notturne che vi si svolgevano.

La visita mostrerà i maestosi edifici che compongono la villa con le ultime novità emerse dai recenti scavi.

Emanuela Lancetti

archeologa

Venerdì 11 Settembre 2020 - 18.00

Gli obelischi di Roma

La passeggiata permetterà di conoscere da vicino gli obelischi che oggi ornano piazze e giardini romani: la maggior parte degli obelischi di Roma sono stati realizzati in epoca faraonica e portati nell’Urbe per glorificare l’imperatore regnante. Partiremo quindi dall’obelisco di Piazza Montecitorio – un tempo gnomone dell’Horologium Augusti, la più grande meridiana piana del mondo realizzata da Augusto nel 9 a.C. – per poi addentrarci nei vicoli del Campo Marzio per ripercorrere quasi nella sua interezza il grande Iseo Campense, il santuario di Iside oggi scomparso ma un tempo ornato da una moltitudine di obelischi: due di questi, rinvenuti in tempi diversi, oggi ornano Piazza della Minerva e Piazza della Rotonda. Dal Pantheon ci dirigeremo verso Piazza Navona, dove ci aspetta uno dei pochi obelischi di epoca romana giunti sino a noi: fatto realizzare da Domiziano per l’Iseo Campense, l’obelisco che oggi si erge sulla Fontana dei Quattro Fiumi è il solo ad aver avuto, nella Roma papale, un preciso significato religioso.

Cristina Cecchini

archeologa

Sabato 19 Settembre 2020 - 10.00

Riserva naturale di Monte Mario

La visita naturalistica sarà caratterizzata da un itinerario di cresta lungo il rilievo più imponente del sistema dei colli denominati Monti della Farnesina, la Riserva Naturale di Monte Mario.

Il bagaglio naturalistico di questa escursione è senza dubbio arricchito da quello panoramico, infatti lungo il sentiero potremmo godere di scorci unici sulla capitale e sulla struttura geologica dei Colli Albani. La visita comprende anche l’anello del sentiero “Le Querce”, uno dei punti più integri dal punto di vista naturalistico della Riserva. All’interno della riserva è gradualmente apprezzabile la successione della vegetazione tipica mediterranea nelle zone più basse, alla quale si contrappone quella tipica di condizioni submontane nelle aree più alte. Il territorio con i suoi 139 metri d’altezza è e rappresenta per le sue caratteristiche ambientali un vero mosaico di diversità biologica ormai raro a Roma.

Andrea Fedele

ecobiologo

Sabato 29 Agosto 2020 - 18.30

Architettura del quartiere Coppedè

La nostra visita ci permetterà di entrare in un mondo fatato varcando l’arco di ingresso al quartiere di Coppedè. Più che un vero e proprio quartiere, Coppedè è un piccolo angolo in cui si trova un complesso di 26 palazzine e 17 villini, dal punto di vista urbanistico è un’area con una propria identità all’interno del quartiere Trieste tra piazza Buenos Aires e via Tagliamento, che si sviluppa intorno a un nucleo centrale, Piazza Mincio; nasce sul piano regolatore dell'ingegner Edmondo Sanjust di Teulada del 1909, per mano ed estro dell’eclettico architetto Gino Coppedè, da cui prende il nome la zona. Il risultato si configura come un grande lotto dalle fattezze inaspettate e bizzarre, un fantastico intreccio di arte Liberty, Art Decò, con infiltrazioni di arte greca, gotica, barocca e addirittura medievale.

Nel corso della visita analizzeremo le particolarità architettoniche degli edifici soffermandoci su quelli più caratteristici come: la Fontana delle Rane in piazza Mincio (nota per il bagno che i Beatles vi fecero vestiti dopo un concerto tenuto nella vicina discoteca Piper); la Palazzina del Ragno, che ricalca lo stile assiro-babilonese e che si contraddistingue per un grande ragno sulla facciata; il Villino delle Fate, famoso per la sua struttura asimmettrica e il mix di materiali che lo compongono; il Villino di Firenze; infine un focus particolare sull’area delle ambasciate. Il taglio architettonico della visita includerà anche qualche dettaglio per gli appassionati di cinema!

Chiara Pattaro

architetto

Domenica 6 Settembre 2020 - 10.00

Architettura del quartiere Olimpico

In occasione delle Olimpiadi del 1960, fu necessario in soli quattro anni dotare la capitale di tutti gli impianti e le attrezzature sportive per lo svolgimento delle competizioni ed affrontare il problema di poter offrire alloggio a più di ottomila persone tra atleti, organizzatori, allenatori e rappresentanti della stampa. Proprio da questa esigenza nacque il Villaggio Olimpico che rappresenta uno degli esempi più ampi, organici e coerenti di pianificazione urbanistica-edilizia attuata nella città di Roma. L’INCIS incaricò il progetto ad alcuni tra i più autorevoli architetti dell’epoca: Vittorio Cafiero, Adalberto Libera, Amedeo Luccichenti, Vincenzo Monaco e Luigi Moretti che pianificarono, su una superficie di circa 35 ettari, un complesso di palazzine; a Olimpiadi terminate, questo villaggio fu destinato all’alloggiamento di 1500 famiglie, assumendo un carattere stabile. La nostra visita inizierà sull’asse di ingresso principale: Via Tiziano, dove troviamo il primo degli edifici più importanti della pianificazione ovvero: il Palazzetto dello Sport, da qui proseguiremo addentrandoci nel cuore del villaggio, analizzando le varie tipologie edilizie.

Chiara Pattaro

architetto

Sabato 12 Settembre 2020 - 18.00

Tour storico-artistico di Villa Borghese

Durante questa nostra visita immersi nel verde, passeggeremo attraverso i viali di una delle ville più belle di Roma, Villa Borghese. Il nome deriva dalla prima residenza del cardinale Scipione Borghese, il "Casino Nobile", fatto edificare agli inizi del XVII secolo su progetto di Flaminio Ponzio e Giovanni Vasanzio. Partendo proprio da questo edificio cominceremo la nostra passeggiata ammirando e scoprendo gli edifici principali, le fontane e i giardini nascosti e custoditi all'interno di questo polmone verde e pulsante al centro della città Eterna. La visita è strutturata come una passeggiata storico-artistica e architettonica alla scoperta (dall'esterno) di: Pincio, Fontana di Esculapio, Aranciera, Casina di Raffaello, Piazza di Siena, Giardino del Lago, Globe Theatre, Fortezza Canonica, Casino Nobile, giardini segreti, templi e fontane, ecc.

Evelina Scalia

storica dell'arte

Domenica 20 Settembre 2020 - 10.00

Tour delle Fontane

Con questa visita vi proponiamo di conoscere in maniera più approfondita alcune delle più famose e belle fontane di Roma, che può vantare il maggior numero di fontane in tutto il mondo. Inizieremo la nostra passeggiata in piazza del Popolo, che deve l'attuale sistemazione a Giuseppe Valadier nel XIX secolo e dove ammireremo le prime fontane del nostro tour alimentate dall'acquedotto Vergine. Proseguiremo per via del Babbuino arrivando fino a piazza di Spagna e quindi alla sua famosa Barcaccia realizzata dai Bernini; in seguito ci sposteremo a piazza Navona dove potremmo godere dalla bellezza della Fontana dei Quattro Fiumi di Gian Lorenzo Bernini. Infine passeremo da piazza del Pantheon dove troveremo la cinquecentesca fontana della Rotonda e concluderemo la nostra passeggiata di fronte alla più grande e conosciuta fontana romana a piazza di Trevi.

Evelina Scalia

storica dell'arte

Copyright © 2016 Associazione Tuscola

Servizi culturali, Roma

 

CF 97876860582

tel 371.1423882

visite@tuscola.it