L'Associazione organizza VISITE GUIDATE al fine della valorizzazione del territorio, alla scoperta delle ricchezze artistiche, storiche, artigianali, accademiche e industriali della città di ROMA e provincia. In particolare le nostre attività sono spesso programmate in luoghi normalmente poco conosciuti, o non accessibili al pubblico, che necessitano di permessi speciali.

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo al momento della prenotazione, da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa è da intendersi sempre inclusa. L'elenco delle nostre visite è visionabile qui di seguito..VI ASPETTIAMO! ;-)

Tuscola organizza anche attività private su richiesta per gruppi privati (minimo 7 persone), Istituti, Associazioni, Circoli, Enti, Agenzie anche con guide in lingua straniera. Info scrivendo a visite@tuscola.it

 

Prossimi appuntamenti

PARTECIPA in SICUREZZA: Le nostre visite guidate rispettano tutte le norme per il contenimento del virus. E' pertanto obbligatorio indossare la mascherina durante il percorso e mantenere una distanza di almeno 1 m l'uno dall'altro. Tutti i tour sono organizzati in zone all'aperto, ampie, e con numero limitato di partecipanti.

Il costo delle visite è il seguente:

- durata 2h = 7 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

- durata 2h e 30 min (progetto itinerari naturalistici) = 10 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

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Continueremo, fino a nuove disposizioni, SOLO tour in ESTERNA

IL CALENDARIO E' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

Sabato 26 Giugno 2021 - ore 10.00

Tra Rinascimento e Barocco

Roma custodisce importanti opere rinascimentali e barocche, alcune delle quali presenti nell'area di Piazza Navona. La Piazza, sorta sui resti degli spalti dello Stadio di Domiziano, ha una storia lunga secoli, che si ripercorrerà, soffermandosi soprattutto sul Seicento per parlare dei Pamphilj, di Donna Olimpia Maidalchini, degli aneddoti legati alla rivalità tra i massimi esponenti del barocco romano: Bernini e Borromini. La passeggiata proseguirà nella chiesa di Santa Maria della Pace, dove ci sono le celebri Sibille di Raffaello, ma non solo, sono presenti anche opere di altri importanti artisti, come Baldassare Peruzzi e Orazio Gentileschi e l'incantevole facciata di Pietro da Cortona. Si proseguirà la scoperta dell'Urbinate nella chiesa di Sant'Agostino, dov'è custodito l'Isaia da lui dipinto, ma anche  la Madonna dei Pellegrini realizzata da Caravaggio, un'occasione per parlare del lombardo, della sua rivoluzione pittorica, ma anche di alcuni aspetti della sua vita privata.

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Michela Zimotti

storica dell'arte

Domenica 27 Giugno 2021 - ore 19.00

Rione Trevi

La nostra passeggiata avrà inizio in Largo di Santa Susanna. Da qui prenderemo Via Venti Settembre, ricca di bellezze artistiche: tra queste, si segnala ad esempio la Fontana del Mosè, voluta da papa Sisto V alla fine del Cinquecento per farne la mostra del suo Acquedotto Felice. A quest’altezza del percorso, verranno mostrate delle foto d’epoca che ci faranno rendere conto di quanto quest’angolo di città, oggi così trafficato, fosse fino a poco tempo fa immerso nella campagna. Proseguendo, arriveremo su Via delle Quattro Fontane dove, agli angoli di uno slargo, si segnaleranno proprio le quattro fontane che danno il nome alla via. Ma non ce ne andremo da qui prima di aver indicato una chiesa, qui collocata, e che viene ritenuta uno dei capolavori dell’architettura barocca. A breve distanza, si erge il suntuoso Palazzo del Quirinale che vanta d’esser stato la residenza di importanti inquilini: il Papa, Napoleone Bonaparte, i Savoia e, oggi, il Presidenza della Repubblica Italiana. Del Palazzo, ne verrà raccontata la storia ma anche le curiosità e gli aneddoti. Poco più avanti ancora, Roma può certamente vantare una delle fontane più belle di cui è custode: parliamo di Fontana di Trevi, di cui verrà fatta una descrizione particolareggiata; sulla stessa piazza è anche una chiesa, spesso “trascurata” a causa della vicina fontana, dove fino all’Ottocento veniva praticata una stranissima usanza che vi verrà svelata. Passando infine davanti alla più piccola chiesa di Roma, concluderemo il nostro giro in Piazza dei Santi Apostoli, dove nella omonima basilica venne sepolto il grande Michelangelo Buonarroti.

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Giulia Abbatiello

storica dell'arte

Sabato 26 Giugno 2021 - ore 18.30

Tour San Saba e Aventino

Il territorio urbanizzato non intensivo che in epoca romana corrispondeva las regiones undicesima, dodicesima e tredicesima (circus maximus, piscina publica e aventinus), corrisponde al rione storico Ripa, che corrisponde oggi ai quartieri San Saba e Aventino. Il quartiere San Saba caratterizzato da edilizia popolare fu creato ai primi del Novecento nell'intenzione di decentrare le residenze operaie del quadrante meridionale della città. L'intervento, promosso dall'ICP, fu progettato dal 1907 al 1923 da Quadrio Pirani e Giovanni Bellucci. Centro del nuovo insediamento fu la piazza Bernini mentre i confini dell'intervento furono definiti dal percorso delle mura aureliane. Si creò così un ambiente urbano unitario grazie anche alle decorazioni in laterizio delle facciate che contraddistinguono in maniera univoca lo stile del quartiere. Ammireremo anche la basilica di San Saba, che deve il nome dal monastero fondato da monaci orientali provenienti da Gerusalemme e le architetture residenziali che rendono possibile l’atmosfera di paese che si respira in questo quartiere, per poi dirigerci verso architetture razionaliste come la sede FAO. L’Aventino invece è uno dei quartieri più verdi e affascinanti della capitale, che presenta piccole perle nascoste che scopriremo salendo fino al giardino degli aranci, apprezzandone le architetture residenziali e religiose che lo rendono così unico e raccontando la ricchezza della sua storia dai tempi della fondazione di Roma.

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Valentina Diotallevi

architetto

Sabato 3 Luglio 2021 - ore 10.30

Grande Moschea - gratis per i soci

La moschea di Roma, inaugurata nel 1995, è una delle più grandi del continente e rappresenta per i musulmani della capitale un importantissimo punto di riferimento.

Sede del Centro islamico culturale d’Italia, il suo interno può ospitare più di 12000 fedeli. L’ha fortemente voluta il Re Faysal D’Arabia Saudita, il Custode delle due Sante Moschee, quella di Mecca e Mediana. Costruita su progetto di Portoghesi, Gigliotti e Moussawi si trova alle pendici dei Monti Parioli, perfettamente integrata con il verde circostante ricopre una superficie di circa 30.000m². Il suo interno è caratterizzato da una grande sala di preghiera che riporta alla mente l’immagine di una foresta data la presenza di colonne a tre steli che imitano le fattezze degli alberi. Nella moschea non solo vi si recano i fedeli per pregare e per assistere alle prediche dell’imam, il venerdì e durante il Ramadan, ma vi si celebrano anche matrimoni secondo il rito islamico, si accettano le conversioni e si assistono i parenti dei musulmani deceduti in Italia, sia per i funerali sia per il rimpatrio delle salme.

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Guida Interna

Domenica 27 Giugno 2021 - ore 18.30

Villa Doria Pamphilj

Con i suoi 184 ettari di estensione Villa Doria-Pamphilij è la più ampia villa storica romana, vero e proprio polmone verde del quartiere Gianicolense. Nata da un piccolo nucleo di terreno acquistato nel 1630 dal nobile Pamphilio Pamphilj, la villa ha seguito i fasti della famiglia per circa 300 anni, accrescendosi tramite acquisizioni e donazioni dei terreni circostanti e resistendo ai danni inflitti nel 1849 dalla battaglia fra i difensori della Repubblica Romana e i francesi guidati da Napoleone III. Con il passare del tempo il mutare dei gusti dei suoi proprietari ha dato vita ad una varietà di ambienti e accostamenti di stili difficilmente riscontrabili altrove. Giardini all’italiana dalle geometrie e dagli arredi tipicamente settecenteschi, aree di campagna con alberi da frutto, un lago dalle rive sinuose e specie arboree esotiche, tutti connessi tramite grandi viali fiancheggiati da boscaglie. La villa ospita veri e propri tesori botanici, come il Ginko, una specie arborea il cui aspetto è rimasto immutato da 250 milioni di anni, il cipresso calvo, adattato a vivere nelle paludi nel Nordamerica e l’Araucaria di Bidwill, le cui “pigne” possono pesare anche 10 Kg. A questi si affiancano piante ed alberi tipici del paesaggio italiano come i pini domestici, i lecci e i cespugli di bosso, elemento tipico dei giardini all’italiana ma ormai in forte contrazione nel nostro Paese a causa dei cambiamenti climatici.

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Gerardo Petrosino

ecobiologo

Domenica 4 Luglio 2021 - ore 10.30

Orto Botanico

I circa 12 ettari di superficie sui quali è stato realizzato l’Orto Botanico sono stati utilizzati al fine di realizzare una struttura che potesse confrontarsi con le maggiori analoghe istituzioni esistenti nel mondo, mantenendo, al contempo, inalterato il fascino prodotto dagli importanti manufatti storico-artistici ivi presenti. I risultati di questo incessante lavoro sono oggi rappresentati da numerose e pregiate collezioni che raccolgono differenti specie vegetali, alle quali si aggiungono 345 esemplari ultrasecolari appartenenti a oltre 130 specie, che conferiscono all’Orto Botanico un grande valore naturalistico. La visita dell’Orto Botanico inizia lungo il viale centrale che mantiene la medesima collocazione di quello realizzato nella seconda metà del XVIII secolo da Ferdinando Fuga, anche se il suo assetto è stato profondamente modificato durante gli ultimi anni del 1800. L’allora Direttore dell’Istituzione (Horti Botanici Praefectus), Pier Romualdo Pirotta, volle inserire nella porzione centrale dell’Orto un’importante collezione di palme che oggi delimitano il Viale e coronano la Fontana dei TritoniAll'interno ammireremo anche lo splendido giardino giapponese©uniroma1

piante d'acquario

Guida Interna