L'Associazione organizza VISITE GUIDATE al fine della valorizzazione del territorio, alla scoperta delle ricchezze artistiche, storiche, artigianali, accademiche e industriali della città di ROMA e provincia. In particolare le nostre attività sono spesso programmate in luoghi normalmente poco conosciuti, o non accessibili al pubblico, che necessitano di permessi speciali.

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo al momento della prenotazione, da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa è da intendersi sempre inclusa. L'elenco delle nostre visite è visionabile qui di seguito..VI ASPETTIAMO! ;-)

Tuscola organizza anche attività private su richiesta per gruppi privati (minimo 7 persone), Istituti, Associazioni, Circoli, Enti, Agenzie anche con guide in lingua straniera. Info scrivendo a visite@tuscola.it

 

Prossimi appuntamenti

PARTECIPA in SICUREZZA: Le nostre visite guidate rispettano tutte le norme per il contenimento del virus. E' pertanto obbligatorio indossare la mascherina durante il percorso e mantenere una distanza di almeno 1 m l'uno dall'altro. Tutti i tour sono organizzati in zone all'aperto, ampie, e con numero limitato di partecipanti.

Il costo delle visite è il seguente:

- durata 2h = 7 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

- durata 2h e 30 min (progetto itinerari naturalistici) = 10 euro + 1,5 di auricolare cadauno, tutto incluso;

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Continueremo, fino a nuove disposizioni, SOLO tour in ESTERNA

IL CALENDARIO E' IN CONTINUO AGGIORNAMENTO!

Sabato 20 Novembre 2021 - ore 11.00

Street Art Testaccio

Testaccio ci accoglie con la gigantesca Lupa di Roa e ci invita a scoprire angoli nascosti di Roma e opere fuori misura. Proseguendo per via Galvani i 60 m di calligraffiti di Domenico Romeo e il Monte dei Cocci affiancano il nuovissimo Mercato Testaccio impreziosito dal murale di Alice Pasquini.

Inizia ora una vera e propria esplorazione all'interno di uno dei più grandi siti di archeologia industriale di Roma: l'Ex Mattatoio. All'interno Lucamaleone, Solo, Diamond, Jerico, e ben 140mq di stikers e posters per una murata da record. Un caleidoscopio in cui è impossibile non perdersi. Le scoperte non terminano qui la Città dell'Altra Economia ospita il Villaggio Globale, un laboratorio sociale dove scopriremo la street art nelle sue varie espressioni.

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Serena Cipollini

storica dell'arte

Sabato 27 Novembre 2021 - ore 15.00

Street Art San Lorenzo

Il rione San Lorenzo, che si sviluppa nel municipio di Roma II, tra Porta Tiburtina e il cimitero del Verano, prende il nome dalla vicina basilica di San Lorenzo fuori le mura eretta, originariamente, nel IV secolo sulla tomba del martire Lorenzo per volontà dell'imperatore Costantino.

Fino a metà Ottocento l’area era ancora una zona prevalentemente agricola e vide il suo sviluppo urbanistico solo nel periodo compreso tra il 1884 e il 1888 con l’edificazione di stabili costruiti antigienicamente e malamente ultimati, destinati agli operai che venivano a lavorare nella Capitale. A partire dal 1920, il quartiere si connotò come zona di resistenza antifascista: i cittadini si opposero alle camicie nere e il quartiere si configurò come un’area proletaria con un forte indirizzo politico di stampo socialista. Il 19 luglio del 1943 il quartiere subì i bombardamenti a opera degli Alleati: le perdite subite furono davvero ingenti e alcuni palazzi danneggiati non vennero più ricostruiti. È in questo contesto che, a partire dal 2010, nel quartiere si sono confrontati street artists provenienti da tutti i paesi del mondo. Durante il tour andremo alla scoperta dei primi murales realizzati in via degli Ausoni, delle opere di Borondo e di Carlos Atoche a Scalo San Lorenzo e dei lavori realizzati sui palazzi profondamente segnati dai bombardamenti come Patrimonio Indigeno dello street artist Lucamaleonte e il monumentale murales di Guerrilla Spam che ricorda “Guernica”, celebre opera di Pablo Picasso. Inoltre ammireremo le opere dell’artista romano Diamond,  del duo Sten e Lex, di Giulio Vesprini e NULO, di Elisa Caracciolo, dell’artista francese C215, i due recenti murales sul tema dei diritti umani (realizzati da Luogo Comune e da Brek, Hade, Brus e Napal) e il murales ecologico di Matteo Brogi realizzato con la pittura Airlite.

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Serena Cipollini

storica dell'arte

Sabato 11 Dicembre 2021 - ore 10.00

Villa del Priorato di Malta
APERTURA SPECIALE

È dal quattordicesimo secolo che l’Ordine di Malta possiede la Villa Magistrale, una delle sue due sedi istituzionali, insieme al Palazzo Magistrale. Di grande importanza nella storia dell’Ordine di Malta, la Villa Magistrale vanta anche un tesoro artistico: la sua chiesa, Santa Maria in Aventino, è l’unico esempio architettonico del rinomato artista ed incisore Giovanni Battista Piranesi (1720-1778). Nel 1764 Piranesi creò la piazza antistante la Villa, Piazza dei Cavalieri di Malta, e restaurò la chiesa con motivi fortemente decorativi che raccontano la storia e le tradizioni dell’Ordine. Una statua all’artista – che contiene le sue ceneri – è collocata in una nicchia della chiesa.

La Villa Magistrale attrae visitatori da luoghi lontani che giungono all’Aventino per scrutare il suo celebre ‘Buco della Serratura’; che incornicia la cupola della Basilica di San Pietro.

Il Gran Maestro riceve nella Villa Magistrale capi di Stato e rappresentanti dei governi, nonché gli ambasciatori accreditati presso l’Ordine che si riuniscono a gennaio per l’udienza al Corpo Diplomatico.

La Villa Magistrale gode del diritto di extraterritorialità ed ospita la sede del Gran Priorato di Roma, una delle più antiche istituzioni dei membri dell’Ordine di Malta. La Villa ospita anche l’Ambasciata del Sovrano Ordine presso la Repubblica italiana.

© Orderofmalta

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Guida Interna

Domenica 21 Novembre 2021 - ore 11.00

Santuario della Fortuna Primigenia e Museo Archeologico di Palestrina

A circa 40 Km a Sud-Est da Roma l’odierna Palestrina, sorta nel luogo anticamente occupato dalla città di Praeneste, custodisce i monumentali resti di uno tra i più importanti complessi sacri di epoca romana tardo-repubblicana: il santuario della Fortuna Primigenia. Il culto di questa divinità a carattere oracolare che governa la sorte ed il futuro è da ricondurre ad un’età molto più antica rispetto a quella della costruzione del grandioso complesso, realizzato nei decenni finali del II secolo a.C. Il santuario costituisce un magnifico esempio di architettura scenografica di matrice ellenistica, realizzato sulla base di modelli, ben noti ai Romani, diffusi in ambito greco; esso si articola infatti in una serie di terrazze artificiali, dotate di portici, ricavate a ridosso del Monte Ginestro, altura che domina l’intera città, collegate tra loro da un sistema di rampe e scalinate in un percorso ascensionale concepito per condurre i fedeli verso l’alto fino a raggiungere il tempio della dea, in origine situato sulla sommità del complesso. In cima al santuario sorge oggi il palazzo Colonna-Barberini, il quale ospita il Museo Archeologico Nazionale Prenestino: al suo interno potremo ammirare numerosi reperti provenienti dall’area dell’antica Praeneste tra i quali, su tutti, spicca il celebre mosaico policromo di età ellenistica raffigurante l’intero corso del fiume Nilo in una veduta d’insieme del paesaggio egiziano.

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Silvio Casadei

archeologo

Domenica 28 Novembre 2021 - ore 10.00

Parco delle Valli

Il Parco delle Valli si trova nel quadrante Nord-Est di Roma, in via di Conca d’Oro nel III° Munucipio, il più grande di Roma. Considerato il polmone verde del quartiere Montesacro, con i sui 20 ettari di parco fa parte della Riserva Naturale dell’Aniene. Nasce nel 2008, a seguito di una convenzione con il Comune di Roma, il quale rende l’area protetta ed uso parco per Roma, dopo che molti residenti, cercarono di evitare la costruzione di edifici ed attività commerciali visto che il terreno era di proprietà privata.

Il parco con cinquecento esemplari di alberi impianti, solo nel primo quadrante, costituisce una delle più grandi opere di riforestazione mai realizzata a Roma, seconda solo alla riqualificazione della Pineta di Castel Fusano.

Il panorama floristico è quindi molto ricco e diversificato offrendo, all’interno dell’intera passeggiata, una grande varietà di specie arboree, arbustive ed erbacee molto interessanti.

Le varietà sono tipiche delle aree metropolitane e non solo, infatti nel tempo numerosissime sono le specie di piante da frutto che sono state impiantate come nespolo, pruno, susino, fico, olivo, ciliegio e tante altre.

Tra le specie arboree numerose sono quelle tipiche del clima mediterraneo e quelle ormai naturalizzate, querce, pioppi, acacie, aceri, pini, eucalipti eccetera.

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Andrea Fedele

ecobiologo

Domenica 12 Dicembre 2021 - ore 15.30

Laghetti sotterranei del Tempio di Claudio al Celio
APERTURA SPECIALE

Il Celio, in antichità il Monte delle Querce “Mons Querquetulanus” è uno dei sette colli di Roma ed è attraversato dai quattro acquedotti Marcia, Appia, Iulia e Claudia: i primi tre sono sotterranei, mentre l'ultimo è una derivazione,  fatto costruire da Nerone per portare l’acqua alla Domus Aurea. Sempre sulla stessa area troviamo la basilica dei Santi Giovanni e Paolo, eretta nel IV-V secolo vicino alle rovine dell’antico tempio del Divo Claudio, che nasconde un sotterraneo meno conosciuto ma molto affascinante, che si estende interamente sotto l’edificio romano. Visiteremo con una inusuale esperienza speleologica le gallerie scavate all'interno del Monte Celio volte all'estrazione del tufo, sotto il Tempio dell'imperatore Claudio per l'appunto. Uno straordinario percorso sotterraneo che ci permetterà di scoprirne le sostruzioni, le fondazioni del convento superiore e, soprattutto, due piccoli laghetti di acqua cristallina batteriologicamente pura, la cui origine è ancora sconosciuta..

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Guida Interna

Sabato 27 Novembre 2021 - ore 15.00

Area Archeologica dei Fori Imperiali

Nel corso della visita guidata accederemo all'area archeologica dei Fori Imperiali, seguendo la passerella sarà possibile visitare parte del Foro di Traiano, passando sotto via dei Fori Imperiali, attraversando il Foro di Cesare e raggiungere il Foro di Nerva.  

Ripercorreremo la storia e le fasi costruttive dei cinque fori imperiali costruiti nell’arco di quasi 160 anni, uno a ridosso dell’altro, tra la fine dell’età repubblicana e la media età imperiale, ovvero tra l’età cesariana e l’età traianea, là dove un tempo un quartiere abitativo si estendeva tra il vecchio foro repubblicano – ormai inadeguato – e il malfamato quartiere della Suburra. I nuovi fori dovevano servire a offrire nuovi spazi per le trattazioni commerciali, ma finirono per esaltare innanzitutto coloro che li costruirono: Cesare, Augusto, Vespasiano, Nerva e Traiano.

E dal grandioso foro di quest’ultimo, o meglio dalla Colonna Traiana, inizierà la visita, che si snoderà lungo via dei Fori Imperiali in direzione del Colosseo, per culminare davanti alla Chiesa dei Santi Cosma e Diamiano, proprio sotto la Basilica di Massenzio. 

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Cristina Cecchini

archeologa

Domenica 5 Dicembre 2021 - ore 11.00

Musei Capitolini con TICKET GRATUITO

- PRIMA DOMENICA DEL MESE -

I Musei Capitolini costituiscono una delle più antiche strutture espositive dell’età moderna e custodiscono alcune tra le più straordinarie raccolte di oggetti d’arte e archeologia del mondo.

La visita riguarderà, in particolare, una selezione di reperti di epoca greca e romana e si svolgerà nelle sale del Palazzo dei Conservatori, del Tabularium, del Palazzo Nuovo e nell’esedra di Marco Aurelio; durante il percorso si potrà ammirare, inoltre, i resti di alcuni dei principali monumenti che sorgevano sul colle in epoca romana.

Nel corso della visita, l’esame delle opere e degli edifici considerati offrirà lo spunto per soffermarci su alcuni fenomeni o su singoli avvenimenti della storia di Roma e dell’Italia antica.

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Silvio Casadei

archeologo