Villa Malta (quartiere Pinciano)

APERTURA SPECIALE

Costo: 8 euro tutto incluso

 

Domenica 14 Ottobre - ore 16.30

La villa sorge sul terreno dove un tempo vi erano gli "Horti Luculliani" e la struttura originaria risale al XVI secolo quando gli Orsini, proprietari del terreno, vi costruirono un palazzetto con torre. Dagli Orsini passò ai Mattei, finchè nei primi anni del Seicento passò ai Frati Minimi del convento della Ss.Trinità dei Monti, i quali aggiunsero ai preesistenti edifici rustici e civili un semplice casino ad un piano, denominato "la Vignola", con torre belvedere quadrangolare e viridario di origine quattrocentesca.

I frati preferirono, per aumentarne la rendita, dare in affitto la villa, a quell'epoca denominata "Giardino del Pino", a causa di un altissimo pino esistente, e così dal 1611 passò a vari affittuari. Tra i vari subaffittuari dei marchesi De Torres vi fu la regina Maria Cristina Casimira di Polonia che avrebbe voluto acquistare la villa, ma i frati rifiutarono l'offerta: per questo motivo si fece costruire un ponte che scavalcava via Sistina, chiamato appunto l'Arco della Regina, demolito poi nel 1799, affinchè potesse raggiungere la villa dal palazzo Zuccari dove abitava. Nella prima metà del Settecento il palazzo fu abitato dal Balì de Breteuil, rappresentante dell'Ordine di Malta a Roma e perciò da allora fu chiamata Villa Malta. Dopo i De Torres, che mantennero la villa fino al 1764, subentrarono altri affittuari, fra cui Antonio Parmegiani e nella seconda metà del Settecento la villa divenne un punto di appoggio della comunità tedesca a Roma, ossia il Circolo Artistico Tedesco; la visitò spesso il Goethe, vi abitò la duchessa Amalia di Braunscweig che vi ospitò nel 1789 Giovanni Goffredo Herder, il teorico del romanticismo tedesco. Altro ospite illustre fu Giuseppe Balsamo, conte di Cagliostro, il quale vi tenne, nel 1789, alcune riunioni segrete, finchè la polizia pontificia fece irruzione nella casa ed arrestò l'avventuriero portandolo nella prigione di Castel S.Angelo.

Nell'Ottocento la villa fu abitata dalla poetessa Federica Brun e da Guglielmo von Humboldt, ambasciatore a Roma del re di Prussia, cosicchè divenne un centro intellettuale, frequentato dai pittori Camuccini, Koch e Angelica Kauffman e dagli scultori Canova e Thorvaldsen.

Attualmente la Villa è della Civiltà Cattolica.

© Romasegreta

Tipologia itinerario: ville storiche;

 

Inizio visita: 16.30, la visita prevede l'entrata a Villa Malta;

Termine visita: 18.00.

 

Appuntamento: ore 16.15 in Via di Porta Pinciana 1, 00187, Roma.

In caso di maltempo la visita è confermata essendo al coperto.

 

Costo visita: 8 euro tutto incluso (contributo associazione e offerta Civiltà Cattolica);

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Modalità di prenotazione: inviare una mail a visite@tuscola.it o un sms al 371.1423882 indicando il numero dei partecipanti, i dati anagrafici di ognuno, una mail e un recapito telefonico. I posti sono limitati.

 

 

 

 

 

 

 

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