Villa Aurelia e American Academy

- visita guidata apertura speciale -

 

Costo: 30 euro tutto incluso

 

Venerdì 4 Ottobre 2019 - ore 11.00

Villa Aurelia, di proprietà  dell’American Academy in Rome, ha assunto dell’epoca della costruzione via via diverse denominazioni e precisamente nell’ordine, quella di Villa Farnese, Villa Borbone, Villa Giraud, Villa Savorelli, Villa Heyland, dai nomi dei diversi proprietari succedutesi nel tempo. La Villa fu edificata dal Cardinal Girolamo Farnese (1599 – 1668) alla sommità  del Gianicolo, lungo le mura Aureliane, in prossimità  di Porta S.Pancrazio e della Vigna Farnese in cui Paolo III aveva a sua volta posseduto un’ abitazione.

La data di costruzione non è nota con precisione, ma si può collocare fra il 1650 – quando Girolamo Farnese assunse l’incarico di governatore di Roma – ed il 1667, data della sua nomina a cardinale in pectore. Nel 1670 ebbe luogo l’inventario dei beni del Cardinale: l’ispettore papale Carlo Cartari visitò la villa e ne redisse un accurata descrizione. 

La villa rimase di proprietà  della famiglia Farnese fino al 1731 quando, alla morte dell’ultimo duca di Parma, i possedimenti dei Farnese pervennero ai Borbone di Napoli. Dai Borbone la villa non fu mai utilizzata direttamente, ma venne data in affitto a diversi ambasciatori, dignitari, cardinali e, nel 1774, al Conte Ferdinando Giraud.

Alla morte di Ferdinando Giraud, fra i suoi eredi ed i Borbone ebbe inizio una lunga e complessa contesa circa il pagamento del canone di affitto e lo stato di conservazione dell’immobile. Nel 1841 la contesa si risolse con l’acquisto della villa da parte dei Giraud, che, in considerazione del pessimo stato di conservazione, la ottennero dai Borbone ad un prezzo irrisorio: lo stesso anno la villa fu venduta al conte Alessandro Savorelli, di Forlì. Savorelli, erede di una cospicua fortuna, era proprietario di una fabbrica di candele, che trasferì nella villa: egli intraprese numerosi lavori di ampliamento e restauro della proprietà , che era stata trascurata per molti anni, avvalendosi dell’opera del suocero, l’architetto Virginio Vespignani. Nel 1849, nel corso della guerra delle truppe francesi contro la Repubblica Romana, la villa, per la posizione elevata che consentiva il controllo del campo di battaglia, divenne la sede del quartier generale di Garibaldi. Fu fortemente danneggiata dai bombardamenti e riportò la distruzione pressocchè completa del tetto e della facciata Sud. Le diverse immagini dell’area eseguite subito dopo i combattimenti testimoniano efficacemente lo stato in cui fu ridotta la villa. Con il ritorno del Papa, Savorelli riprese la propria attività  e probabilmente riuscì ad ottenere un indennizzo per i danni subiti ed anche a ripararli, almeno in parte, ricostruendo la facciata Sud e la scala circolare. Le sue fortune stavano però declinando e dopo la sua morte, avvenuta nel 1864, la proprietà  della villa passò al Monte di Pietà . Nel 1885 la villa venne acquistata dalla signora Clara Jessup Heyland: americana, moglie di un ufficiale inglese divenuto invalido durante la guerra in India, la signora Heyland si stabilì con il marito nella villa che ribattezzò Aurelia, iniziando un vasto intervento di sistemazione delle costruzioni e del giardino.

Nel 1909, su legato della Signora Heyland, la proprietà  della villa pervenne all’American Academy in Rome, che proprio in quegli anni, tramite uno dei suoi fondatori, J.P. Morgan, aveva acquistato una vasta area di terreno in prossimità  della Porta S. Pancrazio per costruirvi la propria sede. Subito dopo la seconda guerra mondiale, nel 1946-47 l’Accademia avviò i lavori di restauro della villa, che furono eseguiti con la supervisione del direttore dell’Accademia, Laurenze Roberts e dell’architetto Bruno Zevi.

Oltre a Villa Aurelia e ai suoi giardini visiteremo anche l'American Academy in Rome (McKim Mead & White Building, giardino, biblioteca).

© aarome

Tipologia itinerario: ville e giardini, aperture speciali, architettura e storia;

Inizio visita: 11.00;

Termine visita: 12.20 circa.

 

Appuntamento: ore 10.45 in Via Angelo Masina 5, 00153, Roma;

 

Costo visita: 30 euro tutto compreso (contributo associazione e ticket di accesso);

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa sarà inclusa nell’importo della quota di partecipazione della suddetta attività culturale a cui si prende parte.

Modalità di prenotazione: inviare una mail a visite@tuscola.it o un sms al 371.1423882 indicando il numero dei partecipanti, i dati anagrafici di ognuno e un recapito telefonico. I posti sono limitati.

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