Giardino di Ninfa

con apertura riservata

Costo: 19 euro tutto incluso

 

Domenica 9 Giugno 2019

Ore 9.00 - DISPONIBILE

Ore 11.45 - AL COMPLETO

Il giardino di Ninfa è stato dichiarato Monumento Naturale dalla Regione Lazio nel 2000 al fine di tutelare il giardino storico di fama internazionale, l’habitat costituito dal fiume Ninfa, lo specchio lacustre da esso formato e le aree circostanti che costituiscono la naturale cornice protettiva dell’intero complesso, nelle quali è compreso anche il Parco Naturale Pantanello.

Il nome Ninfa deriva da un tempietto di epoca romana, dedicato alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque sorgive, costruito nei pressi dell’attuale giardino. A partire dal VIII l’Imperatore Costantino V Copronimo concesse a Papa Zaccaria questo fertile luogo, facente parte di un più vasto territorio chiamato Campagna e Marittima, entrò a far parte dell’amministrazione pontificia. Al tempo contava solo pochi abitanti, ma aveva assunto un ruolo strategico per la presenza della Via Pedemontana: trovandosi ai piedi dei Monti Lepini, era l’unico collegamento alle porte di Roma che conduceva al sud quando la Via Appia era ricoperta dalle paludi. Dopo l'XI secolo Ninfa assunse il ruolo di città e fra le varie famiglie che la governarono ricordiamo i Conti Tuscolo, legati alla Roma pontificia, e i Frangipani, sotto i quali fiorì l’architettura cittadina e crebbe la considerazione economica e politica di Ninfa, ricordiamo infatti che nel 1159 il cardinale Rolando Bandinelli fu incoronato pontefice Alessandro III nella Chiesa di Santa Maria Maggiore. Nel 1294 salì al soglio pontificio Benedetto Caetani, Papa Bonifacio VIII, figura potente e ambiziosa, che nel 1298 aiutò suo nipote Pietro II Caetani ad acquistare Ninfa ed altre città limitrofe, segnando l’inizio della presenza dei Caetani nel territorio pontino e lepino, presenza che sarebbe durante per sette secoli. 

La realizzazione del giardino fu guidata soprattutto da sensibilità e sentimento, seguendo un indirizzo libero, spontaneo, informale, senza una geometria stabilita. Marguerite Chapin, moglie di Roffredo Caetani, continuò la cura del giardino introducendo nuove specie di arbusti e rose e negli anni Trenta del Novecento aprì le sue porte all’importante circolo di letterati ed artisti legato alle riviste da lei fondate, “Commerce” e “Botteghe Oscure”, come luogo ideale in cui ispirarsi. 
 

© fondazionecaetani

Tipologia itinerario: parchi natura, archeologia, arte;

 

Inizio visita: 9.00 / 11.45, comprende la visita all'area naturalistica denominata "Oasi di Ninfa" in esclusiva per il nostro gruppo;

Durata visita: 1h e un quarto circa.

 

Appuntamento: ore 8.45 o 11.15 alla biglietteria del sito in Via Provinciale Ninfina 68, Doganella di Ninfa, 04012 Cisterna di Latina (LT);

Come arrivare in automobile: 
Da Roma:
- prendere la Strada Regionale Pontina (SR148) direzione Latina
- uscire a Borgo Sabotino / Lido di Latina
- proseguire direzione Cisterna. Superare la prima rotonda. Alla seconda rotonda, sempre dritto seguendo le indicazioni per la Via Appia (SS7)
- incrociare la Via Appia e proseguire dritto seguendo le indicazioni per Ninfa, Norma, Bassiano
- sempre dritto, superare la rotonda di Doganella di Ninfa e seguire le indicazioni per Ninfa. Dopo circa 4 km sul lato destro c'è il parcheggio e l'ingresso del Giardino di Ninfa.

In caso di maltempo la visita è confermata.

 

Costo visita: 19 euro tutto incluso (contributo associazione e ticket d'ingresso al sito).

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa sarà inclusa nell’importo della quota di partecipazione della suddetta attività culturale a cui si prende parte.

 

Modalità di prenotazione: invia una mail a visite@tuscola.it o un sms al 371.1423882 indicando il numero dei partecipanti, i dati anagrafici di ognuno e un recapito telefonico. I posti sono limitati.

 

 

 

 

 

 

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