La Farnesina (Ministero degli Affari Esteri)

Luoghi normalmente non accessibili al pubblico

Costo: GRATIS per i soci

 

Martedì 3 gennaio - ore 15.30

- prenotabile entro il 30 dicembre 2016 -

Il Palazzo della Farnesina

L’edificio che ospita il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale fu progettato dagli architetti Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo, e deve il suo nome di Farnesina agli antichi e preesistenti possedimenti della famiglia Farnese nell’area che lo ospita. Originariamente pensato come Palazzo del Littorio, l’edificio sarebbe dovuto sorgere sull’allora via dell’Impero, oggi dei Fori imperiali.

Dopo l’individuazione del sito definitivo nell’area del Foro Mussolini, oggi Foro Italico, nel 1940 l’edificio cambiò destinazione d’uso: spostato a sud l’asse di espansione della città moderna attraverso il progetto dell’E42, oggi EUR, il Palazzo della Farnesina venne destinato ad accogliere gli uffici del Ministero degli Affari Esteri, fino al 1922 ospitato nel Palazzo della Consulta e successivamente presso Palazzo Chigi.

Alla ripresa del cantiere dopo l’interruzione dei lavori causata dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, fu lo stesso Enrico Del Debbio a seguire i lavori di adattamento dell’edificio alla nuova sede, coinvolgendo numerosi artisti (Pietro Cascella, Amerigo Tot, Francesco Coccia e altri) che collaborarono nel ridisegnarne gli ambienti, fino all’insediamento ufficiale del Ministero degli Affari Esteri nel 1959.

In occasione di due concorsi nazionali, pubblicati nel 1965 e 1968 sulla Gazzetta Ufficiale, il Palazzo della Farnesina si arricchì inoltre di nuove opere di artisti quali Carla Accardi, Toti Scialoja, Gastone Novelli e Piero Dorazio, mentre la Sfera grande di Arnaldo Pomodoro, originariamente parte del padiglione italiano all’Esposizione Universale di Montréal nel 1967, venne sistemata sul piazzale antistante la Farnesina nel 1968.

La Collezione Farnesina

Nel 2000 venne istituita la raccolta d’arte contemporanea del Ministero, la Collezione Farnesina, che da allora annovera opere di particolare rilievo per la storia dell’arte italiana del Novecento in un allestimento che coinvolge attualmente il primo, il secondo e il quarto piano dell’edificio, e in prospettiva l’intero palazzo.
In particolare, l'allestimento del piano nobile è dedicato ad alcuni tra i momenti più rappresentativi della storia dell'arte italiana del Novecento, da Mario Sironi ad Alberto Burri, dagli artisti del Gruppo Forma a Jannis Kounellis.

Al quarto piano sono infine allestite una mostra dedicata al cantiere della Farnesina – con una selezione di riproduzioni dei disegni di Enrico Del Debbio e alcune fra le opere acquisite per concorso negli anni '60 – e la mostra "Sistema", che comprende una selezione di opere d’arte contemporanea italiana degli ultimi vent’anni, con un focus particolare sulle più giovani generazioni.

Tipologia itinerario: luoghi normalmente non aperti al pubblico, architettura, arte contemporanea;

 

Inizio visita: 15.30;

Termine visita: 17.00.

 

Appuntamento: ore 15.15 in Piazzale della Farnesina 1, 00135, Roma. All'interno dell'area non è possibile introdurre caschi, trolley e altre borse di grandi dimensioni. 

Per chi si muove con i mezzi pubblici consigliamo la metro A - fermata Ottaviano o Lepanto e poi proseguire con il bus.

Costo visita: gratuita; il ticket d'entrata al sito è anch'esso gratuito.

Ricordiamo che per partecipare alle nostre attività è necessario essere soci dell'associazione. L'iscrizione ha un costo di 5 euro l'anno e si può effettuare on line o contestualmente alla visita.

La visita è prenotabile entro il 30 dicembre 2016: invia una mail a visite@tuscola.it o un sms al 371.1423882 indicando il numero dei partecipanti, i dati anagrafici di ognuno e un recapito telefonico. I posti sono limitati.

 

 

 

 

 

 

 

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