Stanze di Sant'Ignazio, corridoio Andrea Pozzo, Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola

Costo: 7 euro tutto incluso

 

Sabato 15 Dicembre 2018 - ore 16.00

Tutti conoscono gli effetti speciali creati da Andrea Pozzo nel dipingere la finta cupola della chiesa di Sant’Ignazio. Ma ben pochi sanno che il frate pittore, prima di dedicarsi a questa cupola, realizzò un’opera ancor più stupefacente: gli affreschi del corridoio che introduce alle quattro stanzette della Casa professa dei gesuiti, a fianco della chiesa del Gesù, dove Ignazio di Loyola visse negli ultimi anni e dove morì nel 1556. Le camere di sant’Ignazio sono precedute da un corridoio con decorazione prospettica di Andrea Pozzo e affreschi del Borgognone.

La genialità creativa di Pozzo consiste proprio nell’essere riuscito a trasformare un semplice luogo di passaggio in un vero e proprio pellegrinaggio ignaziano. Si cammina lungo i tredici metri e mezzo della lunghezza e a ogni passo tutto l’affresco si muove intorno a noi: le travi dipinte sulla volta si incurvano lateralmente, le mensole che le sorreggono sembrano sul punto di cadere, gli architravi paiono flettersi fino a diventare fluidi, le figure che raccontano i miracoli del santo si deformano fino ad assumere sembianze mostruose, le colonne dell’arco trionfale sembrano insistere su un pavimento che diventa sempre più scosceso man mano che si avanza.

La chiesa di Sant'Ignazio di Loyola fu eretta su disegno del matematico gesuita Orazio Grassi, in base ai progetti di Carlo Maderno ed altri, ed a spese del cardinale Ludovico Ludovisi, nipote di Gregorio XV. L'imponente facciata, che deriva da quella della chiesa del Gesù, è a due ordini di lesene e di colonne corinzie, con cornici, frontespizio e volute laterali a forte risalto. E' arricchita da finestrone, da nicchie a timpano e da cartelle, ed è generalmente ritenuta opera di Alessandro AlgardiL'interno, a croce latina, ha tre cappelle per lato intercomunicanti tra loro. La policromia dei marmi, gli stucchi, la decorazione pittorica e la ricchezza degli altari conferiscono all'insieme una fastosa sontuosità. Le decorazioni del soffitto della grandiosa volta della navata sono di Andrea Pozzo, fratello dell'Ordine Gesuitico, e rappresentano l’ "Ingresso di Sant'Ignazio in Paradiso". Dello stesso Andrea Pozzo è la finta cupola situata all’incrocio del transetto. Si tratta di una tela sulla quale il Pozzo ha realizzato l'effetto prospettico della finta architettura. La pittura originaria, compiuta nel 1685, fu distrutta da un incendio; nel 1823 fu riprodotta fedelmente da Francesco Manno sulla base dei disegni e degli studi lasciati dal Pozzo. Da ammirare il Monumento a papa Gregorio XV, opera tardo-seicentesca situata nel vano a destra dell'abside, e la gigantesca Statua di S.Ignazio, opera di Camillo Rusconi del 1728, situata invece nel vano a sinistra dell'abside.

Tipologia itinerario: arte moderna, palazzi storici;

 

Inizio visita: 16.00, la visita comprende l'entrata alle stanze di Sant'Ignazio con il celebre corridoio di Andrea Pozzo e nella chiesa di Sant?ignazio di Loyola. Lunghezza percorso: 700 metri.

Termine visita: 17.30.

 

Appuntamento: ore 15.45 in Piazza del Gesù, 00186, Roma. La visita si svolgerà anche in caso di maltempo.

Costo visita: 7 euro tutto incluso (contributo associazione, non sono previsti ticket).

Tutte le nostre proposte culturali sono riservate ai Soci dell’Associazione. Per associarsi occorre compilare un modulo di adesione che vi forniremo da consegnare alla prima attività a cui si partecipa. La quota associativa sarà inclusa nell’importo della suddetta attività culturale a cui si prende parte.

 

Modalità di prenotazione: invia una mail a visite@tuscola.it o un sms al 371.1423882 indicando il numero dei partecipanti, i dati anagrafici di ognuno e un recapito telefonico. I posti sono limitati.

 

 

 

 

 

 

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